Forum Declinare Roma

«Roma è in decadenza da sempre, o quasi: sono quasi duemila anni che vive nel ricordo e nel rimpianto del suo passato. Però (…) Roma ha saputo decadere con dignità e perfino con stile. Non conosco una città che sappia peggiorare meglio di Roma.»
La scelta di questo noto aforisma di Giulio Carlo Argan, storico dell’arte tra i più noti oltre che primo Sindaco non democristiano di Roma, non è casuale: forse nessuno meglio di lui ha infatti avuto modo di conoscere Roma sia come raffinato studioso sia come gestore del suo complesso e pluristratificato meccanismo politico-amministrativo. E per questo la sua sintesi icastica e disincantata appare più veritiera di altre e quasi profetica rispetto ad un tema, Roma e la sua decadenza, tra i più caldi del dibattito politico degli ultimi 25 anni.
Infatti, se opportunamente osservata attraverso la lente della «romanità», essa si stempera svelando un ben più interessante carattere «resiliente» (a dispetto di tutto e tutti) e fa mostra di un’autoironia un po’ sarcastica e a volte amara che nasconde però in sé il germe del continuo e spesso invisibile processo di rigenerazione che da sempre tende a riequilibrare il decadere di Roma.
E proprio dalla consapevolezza di questa dinamica secolare emerge l’esigenza di confrontarsi con entrambi gli estremi del processo in atto, tentando di considerare il declinare e l’opposto rigenerarsi da un punto di vista disciplinare assolutamente interno ad esso e decisamente “costruttivo”: quello che studia il passato della città in vista della sua trasmissione al futuro.
Evocato dunque il momento che stiamo attraversando, il titolo del Forum intende sia richiamare il precedente di “Roma come stai?” (organizzato lo scorso ottobre dal Dipartimento di Architettura e Progetto) sia giocare sulla duplice accezione del termine declinare che, oltre a evocare l’idea di declino, rimanda alla declinazione latina, in questo caso del sostantivo Roma.
L’esplicito rigetto della prima accezione, che questo gioco sintattico-semantico accentua in virtù dell’approccio positivo e auspicabilmente proattivo che il Forum si propone assumere rispetto al tema Roma e alle sue innumerevoli potenzialità, risulta ancora più evidente esaminando la struttura stessa dell’evento articolato in due giornate e suddiviso in sei sezioni corrispondenti ciascuna ai sei casi della declinazione latina:
Roma, nom. - Roma parla di se stessa
Romae, gen. - Continuum Romae, l’identità plurale
Romae, dat. - Urbs Orbis. Le istituzioni culturali internazionali a Roma
Romam, acc. - Cellule, Tessuti, Organi, Sistemi, Apparati La Roma delle Rome
Roma, voc., Roma, mito e disincanto
Roma, abl., Roma, le molteplici relazioni (Tavola rotonda finale e conclusioni).